Arcipelago Toscano

Capraia

Il porto dell’isola di Capraia è un marina turistico che può ospitare fino a 99 imbarcazioni, nel periodo estivo è consigliabile prenotare. Bar, ristoranti ed alcuni negozi, ne fanno il centro dello “struscio” estivo serale e notturno, animato da decine di equipaggi e turisti in genere. Le coste dell’isola, digradanti dolcemente verso il mare, offrono la possibilità di bagnarsi anche in acque basse, a volte dal fondale sabbioso e chiarissimo. Un’unica spiaggia di sabbia, Cala della Mortola, è raggiungibile solo in barca; le restanti calette sono tutte in scoglio o roccia. Da non perdere una sosta a Cala Rossa.

Marciana Marina

Lasciata la Capraia dirigetevi verso l’isola d’Elba; approderete a Marciano Marina, dove si trova uno dei porti turistici più sicuri ed attrezzati dell’isola. Bella la passeggiata sul lungomare che dal Cotone (antico riparo naturale per le imbarcazioni) porta alla Torre Saracena edificata nel XII sec. dai Pisani per l’avvistamento dei pirati. Grazioso il paese con le sue storiche viuzze e piazzette, molti i negozi e ristoranti presenti. Le sue spiagge: Fenicia si trova dietro la Torre Saracena e Crocetta a circa 600 mt. dal paese, entrambe sono di ghiaia.

Marina di Campo

Arrivati a Marina di campo troverete un paese posto sul lato destro della spiaggia. Nel centro si trova l’antico borgo di pescatori, il piccolo porto, le case colorate e pittoresche, tutto dominato dalla torre Pisana, anticamente utilizzata per l’avvistamento. Il paese ha una bella passeggiata sul lungomare ed è famoso come ritrovo serale. La spiaggia di Marina di campo è la più grande dell’isola, comincia in paese e si estende per 1500 m fino ad arrivare in loc. la Foce. Nonostante a Marina di Campo ci sia una banchina, non è consentito l’ormeggio al transito, per cui dovrete stare in rada.

Isola del Giglio

Il porto dell’isola si trova sulla costa orientale dell’isola, l’abitato, originariamente costituito da case di pescatori, si sviluppa attorno ad esso ed è caratterizzato dal lungomare e da vie che si aprono nella caratteristica Piazza della Dogana, considerata il salotto dell’isola. Tra i monumenti di interesse storico spiccano la Torre del Saraceno, di origini medievali, e la Chiesa della Madonna del Giglio.
Giglio Castello si trova nella parte centrale, più alta ed interna dell’isola, da vedere l’imponente Rocca aldobrandesca e le ben conservate mura. Tra le spiagge da non perdere troviamo la spiaggia del Campese, situata all’interno di una baia sulla costa occidentale a circa 15 minuti dal porto, è la più grande spiaggia dell’isola e la sua sabbia è di colore rosso scuro. È conosciuta anche per i suoi splendidi tramonti.
Altra spiaggia è Cala delle Cannelle situata nella costa orientale a sud del porto. La sabbia è chiara e il mare è ideale per chi pratica snorkeling. Per finire segnaliamo la spiaggia dell’Arenella è una delle più belle per i suoi scenari che alternano sabbia chiara e rocce.

Isola di Giannutri

Giannutri è l’isola più meridionale dell’Arcipelago Toscano e si trova a circa 8 miglia a sud-est dell’Isola del Giglio, del cui comune fa parte, e a circa 6 miglia a sud dell’Argentario. E’ caratterizzata da una costa frastagliata e rocciosa, interrotta da suggestive calette e numerose grotte. Sull’isola sono presenti due approdi: Cala Spalmatoio, a sud-est e Cala Maestra, a nord-ovest.

Porto Azzurro

Porto Azzurro, situato nella profonda insenatura del Golfo di Mola. Ha un buon porto turistico, una bella piazza sul mare (luogo di ritrovo serale), e delle pittoresche viuzze dove vi sono negozi, bar, ristoranti e la sera, bancarelle d’artigianato. In paese vi è una piccola spiaggia, le altre sono nelle vicinanze.

Golfo di Baratti

Rientrando verso Castiglioncello tappa obbligata è il bellissimo Golfo di Baratti. L’insenatura è caratterizzata da una spiaggia sabbiosa, più estesa nella parte centro-settentrionale del golfo, che tende a ridursi notevolmente verso l’estremità meridionale del porto di Baratti. I fondali risultano bassi, mentre l’arenile si caratterizza sia per colori dorati ed ambrati, che per la presenza di scorie di ferro, residui della lavorazione del suddetto metallo durante il periodo etrusco. La zona è cosparsa di resti archeologici di epoca etrusca.